
Trattare le smagliature
Si pensa che circa il 70% delle donne e il 40% degli uomini nel mondo siano affetti da striae distensae o ‘smagliature’, correttamente definite striae gravidarum se si sono verificate a seguito di gravidanza. Ma che cosa sono esattamente e come possono essere trattate con successo?
Cosa sono le smagliature?
Le striae distensae o smagliature sono manifestazioni cutanee che appaiono a seguito di uno stiramento anormale ed eccessivo della pelle, causando un aspetto distorto della superficie cutanea che può diventare permanente. Per molte persone le smagliature possono essere ben tollerate e accettate come un normale cambiamento cutaneo, viste come il risultato di parto, del normale processo di invecchiamento o di un cambiamento repentino del peso corporeo. Tuttavia, per alcune persone, le smagliature possono diventare un problema estetico significativo e, nel peggiore dei casi, possono causare una significativa deturpazione fisica. Le smagliature hanno anche il potenziale di influenzare in modo significativo la percezione di sé e la qualità della vita di un individuo, inclusa una perdita di auto-stima e difficoltà nei rapporti sessuali.
La patogenesi delle smagliature rimane poco chiara e ci sono diverse teorie istopatologiche. Tutte vedono il fattore scatenante fondamentale per la formazione delle smagliature in una lacerazione alla matrice di collagene e del tessuto cutaneo.

Come si formano le smagliature?
L’istologia di base delle smagliature è simile a quella delle cicatrici cutanee che si formano a seguito di un trauma. A livello della pelle avvengono dei cambiamenti atrofici con perdita di collagene ed elastina. Tali cambiamenti possono essere generati dalle forze di rimodellamento che agiscono sul tessuto cutaneo, che potrebbero derivare da molteplici fattori, tra cui l’espansione del tessuto adiposo e l’aumento della pressione intra-addominale a seguito di un rapido aumento di peso, come quello che si verifica nel corso di una gravidanza.
Si ritiene che i comuni fattori di rischio per lo sviluppo delle smagliature siano correlati alla storia familiare, alla gravidanza, all’obesità, alla sindrome di Cushing (un disturbo metabolico) e alla sindrome di Marfan (un disturbo genetico che colpisce il tessuto connettivo).
I principali fattori che giocano un ruolo chiave nella comparsa delle smagliature potrebbero quindi essere:
- Il rilascio di tossine che danneggiano i tessuti
- Alterazione nella matrice del collagene
- Predisposizione familiare basata su tratti genetici
- Il normale processo di crescita nell’adolescenza associato a un rapido aumento delle dimensioni delle aree del corpo
- Elastosi dovuta alla degranulazione dei mastociti e alla stimolazione dei macrofagi
Classificazione
Le smagliature possono essere sotto-classificate in base al tempo passato dalla loro insorgenza. Si riconoscono quindi due tipologie di smagliature, diverse a livello istologico, che presentano un aspetto completamente diverso. La distinzione è importante, non solo in relazione alla prognosi e all’apparenza, ma anche per quanto riguarda il tipo di trattamento che potrebbe essere più efficace.

Striae rubrae sono caratterizzate da esordio recente: sono smagliature immature, con alterazioni infiammatorie ed eritematose. Il tempo che intercorre prima che si tramuti in striae alba è indeterminato.
Striae albae è il termine usato per descrivere la forma più cronica e permanente delle smagliature. Queste sono il risultato di una graduale trasformazione delle striae rubrae e sono lesioni tipicamente pallide, atrofiche, avascolari.
Trattamento per le smagliature
Trattamenti topici
Ci sono molte creme che mirano a prevenire e curare la comparsa delle smagliature, molte delle quali sono prontamente disponibili nelle maggior parte delle farmacie.
Alcune delle più diffuse (e forse più efficaci) sono le creme a base di tretinoina. La tretinoina, analoga alla vitamina A, ben nota per i suoi benefici nel ridurre la comparsa di rughe del viso, foto e crono invecchiamento, è stata utilizzata con un certo successo sulle smagliature. Nonostante prove limitate (non ci sono molti studi scientifici al riguardo), la crema alla tretinoina allo 0,1% sembra essere un’opzione promettente per trattare le smagliature nelle fasi iniziali.
Microneedling
Il microneedling, anche noto come terapia di induzione del collagene, è usato nel trattamento di cicatrici da acne, rughe della pelle e ringiovanimento del viso. Al momento risultato uno dei trattamenti più diffusi e validi per il trattamento delle smagliature. La tecnica del microneedling sfrutta 16 micro aghi che, mediante un’oscillazione verticale automatica, creano in pochi secondi milioni di micro-perforazioni sulla cute stimolando i processi naturali di rigenerazione. Queste micro perforazioni creano un “danno” controllato atto a creare una risposta di guarigione sicura all’interno del corpo per innescare la produzione naturale di collagene ed elastina dall’interno della pelle, senza effetti collaterali e tempi di inattività. Mediante queste micro-perforazioni è possibile veicolare fino all’80% in più di sostanze nutritive nella parte più profonda del derma stimolando la produzione di collagene ed elastina. Viene spesso usato in combinazione con altri trattamenti come peeling chimici e la mesoterapia per facilitare il rilascio transdermico di agenti chimici. Il recupero è veloce, pressoché immediato, e non sono noti particolari effetti collaterali post trattamento. I miglioramenti sono generalmente visibili fin dalla prima seduta.
Peeling chimici
I peeling chimici sono trattamenti eseguiti da medici esperti e competenti che utilizzano sostanze chimiche caustiche con lo scopo di migliorare svariate condizioni estetiche come l’acne, le rughe della pelle, il foto-ageing e l’invecchiamento. L’acido glicolico, l’acido salicilico e l’acido tricloroacetico inferiore al 30% (TCA) sono comunemente usati per la pelle. Sono sicuri, popolari ed efficaci e potrebbero essere considerati un’opzione utile per il trattamento delle smagliature. I peeling a base di TCA e di acido salicilico sono stati utilizzati in combinazione con microneedling su striae rubra, con quelli che sembrano essere promettenti risultati.
Trattamenti laser
Il laser è un’opzione popolare ed efficace per la gestione di molti problemi estetici della pelle e dermatologici. Il trattamento laser delle smagliature provoca danni epiteliali con conseguente riepitelizzazione e stimolazione della sintesi extracellulare di collagene e aumento della produzione di elastina. Vi è un rimodellamento del tessuto con un conseguente miglioramento dell’aspetto superficiale. Rimane purtroppo comune il fenomeno di iperpigmentazione postinfiammatoria a seguito di un trattamento laser. In persone predisposte possono quindi comparire delle inestetiche macchie scure nella zona trattata con il laser.
Carbossiterapia
Una delle terapie d’eccellenza con cui io tratto le smagliature, sono riuscita attraverso questo macchinario ad ottenere dei risultati strabilianti per quanto riguarda le smagliature.
Clicca qui per leggere i benefici della Carbossiterapia e su quali principi lavora.
Learn More
Mesoterapia per una pelle sempre giovane
La mesoterapia ha una vasta gamma di trattamenti. La mesoterapia per trattare la qualità della pelle è un trattamento dimostrabilmente efficace. L’introduzione periodica intra-cutanea di acido ialuronico, insieme a composti e vitamine farmacologicamente attivi, fornisce un approccio diretto per ricostruire e mantenere la matrice extracellulare – stimolando la crescita e la volumizzazione del collagene, normalizzando la pigmentazione e massimizzando il rapporto critico I / III del collagene del paziente.
La mesoterapia fu sviluppata nel 1952 dal dott. Michel Pistor, che la descrisse brevemente come “Un piccolo volume, poche volte e nel posto giusto”. Oggi è un trattamento consolidato in cui i composti liquidi vengono iniettati all’interno del derma a varie profondità, in più siti di iniezione, per innescare o supportare processi esteticamente correttivi nella pelle, attraverso una combinazione di stimolazione fisica, effetto farmacologico e microdosaggio appropriato.
Sebbene ci siano molte indicazioni – come cellulite, smagliature e alopecia – questo articolo si concentrerà sugli ingredienti principali che supportano il ringiovanimento della pelle.
La mesoterapia viene spesso utilizzata in sinergia con altri protocolli, come per esempio peeling superficiali o medi per massimizzare lo stimolo rigenerativo cutaneo.

Linee guida per l’uso sicuro
Le indicazioni per la mesoterapia sono ampie e di solito specifiche per quanto riguarda la di tecnica di iniezione e le sostanze utilizzate. Le combinazioni sono formulate in base alla problematica da trattare, alla zona, alle condizioni fisiche e di salute della specifica paziente. Uno degli usi principali della mesoterapia è la Biorivitalizzazione con lo scopo di migliorare le condizioni della pelle e la sua compattezza.
I trattamenti di mesoterapia, sicuri ed efficaci, combinano la somministrazione minuziosa da parte di un medico estetico professionista con un’adeguata selezione di componenti o ingredienti iniettabili. Nella mia pratica, un’utile regola empirica è che i prodotti mesoterapici debbano recare il marchio CE, che certifica che sono conformi alla pertinente direttiva UE sui dispositivi medici.
La matrice extracellulare
Per capire la mesoterapia, è utile considerare la struttura della pelle, in particolare della matrice extracellulare (ECM), la rete tridimensionale di macromolecole che dona supporto e sostegno ai tessuti. Tra i suoi componenti principali figurano l’elastina, il collagene e altre glicoproteine dello spazio intercellulare che supportano la struttura della pelle e quindi l’aspetto.
L’invecchiamento
I punti cardine dell’invecchiamento della pelle includono:
- Perdita di collagene ed elastina nella matrice: causano perdita di volume e lassità
- Danno ossidativo e degradazione della matrice stessa
- Pigmentazione iper o irregolare
Sostanze
Mantenere un ECM competente è fondamentale per ottimizzare l’aspetto della pelle nel processo di invecchiamento cutaneo. Il principio della mesoterapia (o biorivitalizzazione) è introdurre combinazioni appropriate ed efficaci di composti nella pelle in base ai loro effetti farmacologici, metabolici o fisici dimostrati sull’invecchiamento cutaneo.
Acido ialuronico
Onnipresente in campo estetico, l’acido ialuronico o HA, è un glicosaminoglicano ed è un componente chiave della matrice extracellulare (ECM). Ha un ruolo importante nell’idratazione, nella guarigione e nella struttura della pelle, nonché nelle funzioni strutturali di altri tessuti. Nei giovani adulti, circa il 50% del contenuto di HA del corpo si trova nella pelle, ma questo diminuisce rapidamente fino ad azzerarsi durante la senescenza dei tessuti, portando a perdita di volume sottocutaneo e invecchiamento della pelle.
Gli studi associano l’acido ialuronico alla guarigione senza cicatrici ed all’aumento della sintesi di collagene I / III, migliorando la qualità della pelle.
L’acido ialuronico si degrada naturalmente in modo rapido e quindi la somministrazione intradermica regolare supporta un migliore ringiovanimento strutturale.
Oltre ai suoi effetti intrinseci, l’acido ialuronico è utile come substrato di base per altri ingredienti mesoterapici farmacologicamente attivi a causa della sua natura mucoadesiva, biodegradabile e non tossica.
Un recente studio ha esaminato l’efficacia di un filler HA non reticolato erogato mediante mesoterapia (mediante puntura seriale di profondità 2-2,5 mm) a 55 donne con segni di invecchiamento cutaneo. Una guancia è stata iniettata con l’HA e l’altra con soluzione fisiologica salina. Un pannello addestrato ha segnato ciecamente la luminosità della carnagione da fotografie standardizzate e calibrate. Hanno scoperto che la mesoterapia (biorivitalizzazione) a base di acido ialuronico non reticolata migliora significativamente e in modo sostenibile l’elasticità della pelle e la luminosità della carnagione.
Silicio organico
Il silicio è il terzo oligoelemento più comune negli esseri umani ed è fondamentale nella sintesi di collagene ed elastina, così come la polimerizzazione incrociata del collagene, un fattore ragionevole per il suo effetto “rassodante”. Inoltre, il silicio viene metabolizzato dal timo nell’uomo, che soffre di significativa atrofia legata all’età. Questa è probabilmente la causa del forte calo dei livelli di silicio nel corpo con l’avanzare dell’età.
L’iniezione locale di silicio organico ha dimostrato di aumentare la produzione di acido ialuronico nei tessuti trattati, migliorando la resistenza dei fibroblasti, la sintesi locale di HA, il mantenimento dei livelli di acido ialuronico e rallentando la senescenza delle cellule staminali. L’uso sinergico di silicio organico iniettabile, insieme a HA, massimizza la biodisponibilità dei componenti locali per la sintesi del collagene, la polimerizzazione (rafforzamento) e il miglioramento dei rapporti I / III del collagene.
DNA altamente polimerizzato
Un ingrediente relativamente nuovo in mesoterapia sono frammenti di DNA (HPDNA) altamente polimerizzati. HPDNA e, più in generale, nucleosidi e nucleotidi, migliorano la guarigione delle ferite, mitigano l’infiammazione e aumentano il metabolismo dei fibroblasti, che producono collagene. L’ HPDNA supporta la formazione e la sintesi di proteine di collagene di tipo I in vivo, preferibilmente al collagene III, che porta a un ECM più denso tipico delle pelli più giovani.
I professionisti della mesoterapia di solito scelgono gli ingredienti che meglio si adattano all’indicazione e formuleranno trattamenti di combinazione per i singoli pazienti per affrontare le loro preoccupazioni cutanee su misura
Vitamine

Le vitamine sono fondamentali per il normale ringiovanimento ed è estremamente frequente trovare carenze nelle pazienti più anziane. Il micro-dosaggio di varie vitamine e coenzimi attraverso la mesoterapia (o biorivitalizzazione) può migliorare in modo dimostrabile la qualità della pelle, in particolare:
Vitamina C : un potente antiossidante che migliora direttamente l’iperpigmentazione, riduce le rughe e rassoda la pelle. È stato dimostrato che aumenta il numero di fibroblasti, aumentando la sintesi di collagene e il rapporto I / III di collagene.
Vitamina A : regola la rigenerazione dei melanociti e dello strato corneo, ha un effetto antiossidante e regola le ghiandole della pelle e l’oleosità.
Vitamina E: supporta fisiologicamente la riparazione della pelle.
Vitamine del gruppo B e coenzimi : supportano il metabolismo ottimale e lo sviluppo fisiologico della pelle e della matrice extracellulare.
Trattamenti e risultati
I professionisti della mesoterapia scelgono gli ingredienti che meglio si adattano all’indicazione e alla problematica della paziente e formuleranno trattamenti di combinazione per i singoli individui per affrontare in modo mirato le loro esigenze.
Articolo a cura di Alice Savarin (medico chirurgo con specializzazione Medicina Estetica)
Learn More