
La Ialuronidasi, tutto ciò che ti serve sapere
La ialuronidasi è un enzima che degrada l’Acido Ialuronico (HA), costituente fondamentale della matrice extracellulare. Questo enzima è ampiamente impiegato in Medicina Estetica per il suo ruolo chiave nel trattamento delle complicanze derivanti dall’iniezione inappropriata di Acido Ialuronico, nell’eliminare i noduli di HA o nel correggere l’antiestetico riempimento eccessivo (overfilling) o il posizionamento errato (sovente durante il filler labbra non eseguito correttamente). Grazie alla ialuronidasi è possibile correggere i risultati insoddisfacenti delle iniezioni di Acido Ialuronico (come un’ipercorrezione, risultati antiestetici e/o asimmetrici, effetto Tyndall etc.) e trattare complicanze immediate come la trombosi arteriosa o venosa.
Con quale meccanismo lavora la Ialuronidasi?
La ialuronidasi è un enzima che idrolizza l’HA diminuendone la viscosità e aumentando la permeabilità del tessuto connettivo. In questo modo l’HA in eccesso può essere efficacemente eliminato riportando i tessuti al loro stato originario.
Quando viene utilizzata la Ialuronidasi?
La ialuronidasi può essere utilizzata per scopi estetici e/o funzionali.
Nel primo caso, la ialuronidasi può essere impiegata per eliminare noduli o protuberanze, per trattare un’ipercorrezione e/o eccessive infiltrazioni superficiali.
Nel secondo caso la ialuronidasi viene utilizzata nel trattamento delle complicanze derivanti dall’iniezione intravascolare di Acido Ialuronico, come l’iniezione intra-arteriosa o la compressione di un vaso da eccessivo posizionamento di filler.
Come avviene il trattamento con Ialuronidasi?
La ialuronidasi viene iniettata con aghi molto sottili (generalmente 30Gauge) all’interno del tessuto da trattare. L’azione della ialuronidasi è transitoria (viene esplicata in 48 ore dal trattamento). Gli effetti sulla circolazione sono immediatamente visibili (perfusione dei tessuti), gli effetti estetici sull’eliminazione del filler sono mediamente visibili nell’arco di 24 ore.
Quante sedute servono nel trattamento a scopo estetico?
Il numero di sedute e il quantitativo di unità utilizzate per seduta variano in base alla tipologia di filler iniettato, alla quantità di filler presente ed il tempo intercorso tra il trattamento con filler ed il trattamento con ialuronidasi. In caso di quantitativi importanti di filler da dover sciogliere possono essere necessarie plurime sedute di ialuronidasi a distanza di 2 settimane.
Possono verificarsi degli effetti indesiderati dopo l’iniezione di Ialuronidasi?
Gli effetti indesiderati riportati più frequentemente sono reazioni locali moderate nel sito di iniezione. Tali reazioni includono complicanze locali (edema locale, tumor, dolore lieve), sensazione di prurito, rash maculo papulare generalizzato e orticaria, sebbene i sintomi riportati siano rari, lievi e benigni nella maggior parte dei casi.
In rari casi, possono verificarsi reazioni allergiche sistemiche.
A causa della possibilità di sviluppare reazioni allergiche, si consiglia un test cutaneo preliminare 20 minuti prima dell’iniezione (in assenza di emergenza). Tale Test viene eseguito mediante iniezione intradermica di poche unità di ialuronidasi a livello dell’avambraccio. La comparsa di una papula di orticaria pruriginosa entro 5 minuti e la sua persistenza per 20-30 minuti determinano una reazione positiva. È fondamentale comunicare al medico eventuali reazioni allergiche pregresse alle punture di Imenotteri (api, vespe) in quanto sembra essere un fattore di rischio per il trattamento con ialuronidasi.
Caso specifico: le labbra
Molto spesso, sopratutto in pazienti con plurimi trattamenti pregressi con acido ialuronico o in caso di iniezione eccessiva o errata di HA (nel prolabio, nella mucosa etc) è necessario intervenire preventivamente con Ialuronidasi prima di procedere nuovamente al trattamento di Filler Labbra. Il posizionamento errato di HA nel labbro, infatti, crea un substrato che ostacola un libero rimodellamento del labbro, elemento necessario alla buona riuscita di un Lip Filler.
In tali casi sarà necessario procedere inizialmente con il trattamento di ialuronidasi al fine di riportare il labbro alla conformazione originaria per poi, in un secondo momento (in genere dopo due settimane), procedere con il trattamento di Lip Filler.
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7 Falsi miti sul botox
Il Botox è un trattamento più invasivo dell’acido ialuronico: FALSO
Il botulino è un farmaco sicuro ed efficace e, se usato con corretti dosaggi e da medici esperti, ha ben pochi effetti collaterali. Nella pratica clinica possono essere più frequenti le reazioni avverse a filler a base di acido ialuornico (sia immediate che ritardate) rispetto alla tossina botulinica.
Il Botox gonfia: FALSO
La tossina botulinica ha come target il muscolo con l’intento di inibirne la contrazione per qualche mese. Il Botox non è un filler (dall’inglese to fill: riempire) pertanto non può gonfiare.
I mostri che vedo in televisione sono a causa del Botox: FALSO
Le labbra a canotto e gli zigomi spropositati non sono dovuti alla tossina botulinica ma ai filler dermici in grado di donare volume come l’acido ialuronico e l’idrossiapatite di calcio.
Il Botox causa dipendenza: FALSO
La ceretta causa dipendenza? No, quindi nemmeno il botox lo può fare
La tinta ai capelli causa dipendenza? No
è una libera scelta depilarsi le gambe come tingersi i capelli. Potremmo smettere di fare questi trattamenti in ogni momento eppure scegliamo di continuare. Idem con le rughe della fronte: nessuno ci obbliga a tenerle come nessuno ci obbliga a toglierle. È sempre una nostra libera scelta.
Se un giorno deciderò di non ripetere il trattamento con il Botox le rughe saranno peggio di prima: FALSO
Si è sempre liberi di scegliere di non ripetere il trattamento con la tossina botulinica. I muscoli riprenderanno la normale contrazione e la pelle tornerà a segnarsi.
Il Botox è pericoloso mentre l’acido ialuronico no: FALSO
Sono molto più frequenti le reazioni avverse da filler rispetto a quelle da tossina botulinica. Un filler può causare occlusione vascolare e necrosi, noduli etc.. il botox può causare al massimo qualche asimmetria che scompare nell’arco di un paio di mesi.
Il Botox va fatto quando ormai le rughe sono profonde: FALSO
Il botox è tanto più utile quanto eseguito precocemente. L’obiettivo del trattamento con botox è quello di prevenire la formazione di rughe profonde difficilmente trattabili con terapie alternative. Ricordiamo infatti che il terzo superiore del viso vede nel botox il trattamento di prima scelta in quanto, soprattutto nella zona della glabella e della fronte, il trattamento con acido ialuronico può essere pericoloso per l’elevato rischio di occlusione vascolare e necrosi.
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Il Filler Labbra: cosa aspettarsi dopo aver fatto il trattamento
Lip filler Journey
Labbra carnose, belle e definite.. il sogno di (quasi) ogni donna! Uno dei trattamenti più eseguiti in medicina estetica, il trattamento di Lip Filler dilaga tra le giovanissime (e non solo). Può essere una questione di mera vanità per il sogno di labbra piene e sensuali ma anche desiderio di ritrovarsi in quell’immagine di se che il tempo sta intaccando piano piano. Insomma, ad ognuna le sue labbra!
È fondamentale ricordare però che si tratta pur sempre di un trattamento medico a finalità estetica durante il quale attraverso un ago viene iniettato all’interno del labbro acido ialuronico specificatamente formulato per la zona orale. Come ogni trattamento medico, quindi, non va sottovalutato o preso alla leggera.
Una domanda che mi viene spesso rivolta è: come funziona? Cosa mi devo aspettare i giorni seguenti?
Vediamo insieme, dall’inizio alla fine, come avviene un trattamento di filler labbra.
Fase uno: la valutazione
Nel momento in cui si decide di eseguire un filler labbra è di fondamentale importanza documentarsi in modo approfondito su:
- Lo specialista che eseguirà il trattamento: non basta una laurea in Medicina e Chirurgia per saper eseguire un Lip Filler a regola d’arte. Indirizzatevi sempre su specialisti del settore con formazione specifica per quanto concerne la Medicina Estetica, Rigenerativa ed Anti ageing.
- La documentazione fotografica: uno specialista delle labbra eseguirà tale trattamento con alta frequenza (anche nel singolo giorno). Pertanto saranno numerosi le foto di labbra pre e post trattamento. La rete internet (così come i social network) possono essere un’ottima vetrina sia per il medico che un’ottima base per il paziente per scegliere il professionista a cui affidarsi.
- Il costo del trattamento: trattandosi si un trattamento iniettivo, il costo del prodotto che viene iniettato sarà direttamente proporzionale alla qualità dello stesso. Un prezzo troppo basso per il trattamento che vi viene proposto dovrebbe far suonare un campanello d’allarme.
- La clinica o lo studio: per legge, un medico può eseguire trattamenti di sua competenza solo in luoghi espressamente adibiti all’esercizio della sua professione. Chiedete sempre conferma che il trattamento venga eseguito in studio professionale, studio medico, poliambulatorio o clinica.
Fase due: i giorni prima del trattamento
Dopo aver finalmente scelto il professionista e prenotato l’appuntamento, è il momento di preparare le labbra al trattamento.
- Se sei soggetta a sviluppare Herpes Labiale comunicalo preventivamente al medico. Ti verrà consigliata una profilassi con antivirali orali per evitare che si sviluppi l’infezione e si presentino le classiche vescicole immediatamente dopo il trattamento.
- Idrata le labbra con prodotti specifici per riequilibrare il film lipidico. Un labbro sano svilupperà tendenzialmente una minore risposta infiammatoria post trattamento.
- Evita alcolici nei giorni antecedenti al trattamento
Fase tre: il trattamento
Dopo un breve colloquio durante il quale il medico, a seguito di un’attenta analisi dei tessuti, ti esporrà i risultati realmente attendibili e ti indicherà il prodotto migliore per il raggiungimento del risultato desiderato, verrà applicata una crema anestetica in grado di rendere il trattamento quasi indolore.
Una volta raggiunta l’anestesia a livello delle labbra, il medico eseguirà il trattamento concordato.
Nel corso del trattamento verranno eseguite multiple iniezioni a livello del labbro. I punti di ingresso dell’ago varieranno per numero e posizione in base alla tecnica iniettiva scelta dal medico.
Fase quattro: il post trattamento
Probabilmente la fase più impegnativa di tutto il percorso. Molto raramente le labbra appaiono già perfette non appena terminato il trattamento. Questo molto spesso è dovuto a:
- Traumatismo dell’ago: l’inserzione dell’ago all’interno della mucosa labiale causa inevitabilmente un traumatismo (procedura dipendente) in grado di scatenare i normali processi infiammatori che implicano edema, gonfiore della zona trattata, possibilità di ematomi.
- Richiamo fisiologico di liquidi a causa della natura dell’acido ialuronico stesso (proprietà idratanti)
Le labbra andranno incontro a processi di infiammazione (procedura correlate) a cui seguirà una guarigione che potrà considerarsi completamente conclusa in un periodo compresi tra 15 e 30 giorni. È molto probabile che durante la fase di guarigione appaiano delle asimmetrie e possano essere percepiti piccoli nodulini. Il tutto tendenzialmente tende a scomparire entro un mese massimo dal trattamento rivelando delle labbra perfette ed idratate.
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Filler labbra: Lip Injection Techniques
Il filler labbra: uno dei trattamenti più richiesti
Complici le star del jet set internazionale, complici i filtri di Instagram, il filler labbra svetta nella classifica dei trattamenti medico estetici più eseguiti.
Ma su 100 labbra trattate, quante in realtà sono trattate a regola d’arte?
Ben poche purtroppo.
Questo può essere a causa di molteplici fattori tra cui la scelta della tecnica iniettiva.
Ma quante tecniche iniettive esistono? E qual è la migliore?
Vediamo insieme le principali
Iniezione lineare retrograda
Le iniezioni sono lineari, parallele al bordo vermiglio. Questa tecnica può essere eseguita sia con ago che con cannula. È una tecnica presente da anni nel campo del trattamento delle labbra.
Se eseguita male questa tecnica può dare luogo alle classiche Duck Lips o labbra a papera: infatti, se l’acido ialuronico viene iniettato esclusivamente nel bordo del vermiglio, il labbro otterrà una totale proiezione frontale con la formazione del tanto odiato “becco”.
D’altro canto, se eseguita in modo corretto sia a livello del vermiglio che a livello della mucosa asciutta (la parte rosea del labbro visibile) permette un rimodellamento naturale del labbro, perfetto sia per pazienti giovani che cercano un risultato elegante e raffinato, sia per labbra mature che mirano ad un ringiovanimento discreto ed adeguato all’età anagrafica.
Tenting
Tecnica relativamente recente, consiste in multiple iniezioni verticali eseguite a livello del bordo del vermiglio. Per ogni sito di iniezione viene rilasciata una piccolissima quantità di prodotto come a creare un “muro verticale” lungo tutto il labbro. Il risultato è un labbro con maggiore altezza, piatto, dal bordo nettamente definito. Il segreto sta nel corretto posizionamento del prodotto nel labbro (né troppo profondo nel muscolo o nella mucosa umida, né troppo superficiale) e nella scelta dei punti di ingresso a livello del bordo del vermiglio.
Russian Lip Tecnique
La tecnica Russian è una variante della Tenting Tecnique. Le iniezioni vengono effettuate a livello del bordo del labbro (vermiglio), dall’alto verso il basso. Rispetto alla tecnica precedente, i punti di iniezione non sono molti, generalmente 2-3 per emilato. Le iniezioni sono molteplici, ma fondamentalmente eseguite dagli stessi punti di ingresso. Ciò consente una maggior proiezione ed eversione delle labbra. Il risultato finale sono delle labbra alte e piatte, difficilmente ottenibili con altre tecniche iniettive. I risultati si discostano nettamente da quelli delle (così definite) Duck Lips: larghe e proiettate in avanti per un effetto a becco.
Anche in questo caso è fondamentale il posizionamento del prodotto all’interno del labbro, come anche la scelta dei punti di ingresso e la conoscenza esatta delle zone dove iniettare e non iniettare.
Qual’è la tecnica migliore per un perfetto filler labbra?
Tutte come nessuna.
Ogni tecnica ha i suoi pro ed i suoi contro. La differenza sta nella capacità del medico di scegliere il metodo di iniezione migliore in funzione dell’anatomia del labbro da trattare e dal risultato estetico richiesto dal paziente. Questo è il motivo per cui l’unica scelta determinante al fine di ottenere delle labbra perfette è la scelta del professionista: le vostre labbra dipendono (quasi) esclusivamente dalle sue capacità
Articolo a cura di Alice Savarin
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RUGHE NASO LABIALI: come si trattano?
I solchi naso labiali sono pieghe che si estendono dall’ala del naso agli angoli della bocca e separano le guance dal labbro superiore.
Sebbene le pieghe naso-labiali siano evidenti già nella giovinezza mentre sorridiamo, capita che si approfondiscano con l’età e possano dare al viso un aspetto stanco e triste. Solchi naso labiali prominenti sono uno dei primi segni visivi dell’invecchiamento e creano disagio in molti pazienti.
Le pieghe naso labiali nel paziente giovane
Nonostante il problema delle pieghe naso labiali sia più frequente man mano che si innescano i processi di invecchiamento, può capitare che siano presenti anche in pazienti giovani. La causa è in questo caso genetica: un supporto osseo zigomatico malare poco pronunciato, compartimenti adiposi malari ipotrofici e compartimenti adiposi laterali ai solchi maggiormente rappresentati rientrano tra le possibili cause. Molto spesso in giovane età è più facile trovare però delle rughe naso labiali al posto di solchi naso labiali.
Qual’è la differenza tra rughe e solchi naso labiali?
La differenza tra una ruga ed un solco è la profondità: le pazienti giovani più spesso si lamentano di rughette nelle quali si incastra il fondotinta, segnando un make up altrimenti perfetto. Si tratta di rughe molto superficiali che necessitano di specifiche tecniche di iniezione per ottenere i risultati sperati (iniettando in profondità non sempre si migliorerà l’inestetismo).
I solchi naso labiali nei processi di invecchiamento
L’invecchiamento facciale è un processo multifattoriale e tridimensionale in cui esiste un’interrelazione tra tutti i tessuti facciali. I cambiamenti legati all’età includono cambiamenti a livello dell’impalcatura scheletrica, diminuzione del supporto muscolare e cambiamenti nella struttura dei tessuti molli, che si traducono in cambiamenti nelle proporzioni del viso. Tutto ciò si traduce in ridotto supporto dei tessuti con maggiore ptosi degli stessi verso il basso ed il centro del viso, andando ad appesantire i lineamenti creando i solchi naso labiali.
Il trattamento dei solchi naso labiali
Tradizionalmente, nella pratica medico estetica, i solchi naso labiali vengo trattati con l’infiltrazione di filler dermici per alleviarne la profondità donando al viso un aspetto più giovane. Tuttavia questo approccio tratta semplicemente il sintomo (ovvero la ruga/solco) piuttosto che la causa all’origine del problema. È quindi molto importante individuarne le cause alla base per trattarle nel modo più appropriato possibile.
Quando la causa è un marcato invecchiamento con riduzione della componente ossea a livello zigomatico (o di ipotrofia congenita) il trattamento prevederà anche il ripristino del supporto zigomatico. Se invece il problema principale viene identificato in una marcata lassità dei tessuti si potrebbe considerare il posizionamento di fili di trazione biocompatibili (riassorbibili) per alleggerire i solchi e riposizionare i tessuti.
Nel caso invece di pazienti giovani senza segni di invecchiamento ma solo una predisposizione a questo inestetismo, il trattamento potrebbe prevedere un’infiltrazione locale (più o meno superficiale) di acido ialuronico direttamente a livello delle rughe naso labiali.
Non sempre è quindi possibile iniettare solamente la ruga o il solco naso labiale ma sarà necessario affrontare l’inestetismo in modo più completo considerando anche gli altri compartimenti facciali.
L’importanza della prima visita in medicina estetica
Ecco perché è di fondamentale importanza la prima visita di consulto in Medicina Estetica: senza un’attento studio della morfologia del paziente, dei tessuti, delle abitudini e dello stile di vita non sarà possibile creare un trattamento personalizzato studiato sulle singole necessità.
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